Vinaora Nivo SliderVinaora Nivo SliderVinaora Nivo SliderVinaora Nivo SliderVinaora Nivo Slider

Il malato immaginario

Stagione Teatro di Pergine

Mercoledì 15 gennaio 2020 - ore 20.45

oggetto originale e regia Marco Zoppello
con Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota, Marco Zoppello
scenografia Alberto Nonnato
costumi di Laura Salvagnin // maschere Roberto Maria Macchi
disegno luci Paolo Pollo Rodighiero // datore luci Matteo Pozzobon
costumi realizzati da Antonia Munaretti
organizzazione Federico Corona
assistente alla regia Giulio Canestrelli
produzione StivalaccioTeatro / Teatro Stabile del Veneto

Acquista online
 

Dopo essere sopravvissuti all’inquisizione veneziana grazie a Don Chisciotte e ritornati alle antiche glorie per merito di Romeo e Giulietta, la Compagnia dello Stivale, ora composta da Giulio Pasquati, Girolamo Salimbeni e Veronica Franco giunge a Parigi! Ma la fama e il successo non durano e, in poco tempo, la compagnia si scioglie. L’unico a rimanere fedele alla professione è Giulio Pasquati, scritturato al Teatro Palais Royal e diretto nientemeno che da Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière.

17 febbraio 1673. La quarta recita de Il malato immaginario è a rischio: tra i lavoratori del Palais Royal si parla di annullare lo spettacolo, il Maestro non è dell’umore per andare in scena e gli attori della compagnia se ne tornano a casa. Tocca a Pasquati il disperato tentativo di portare a termine la serata ricorrendo nientemeno che ai vecchi compagni dello Stivale, pregandoli di quest’ultimo viaggio.

 

 

 
                                                          

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici per archiviare informazioni che verranno riutilizzate alla successiva visita del sito. Può conoscere i dettagli cliccando su "Informativa". Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.

  Accetta e prosegui.