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Gaudats Junk Band

Festival dell'ambiente

Giovedì 15 giugno 2017 - ore 20.45

La Spazzatura non è mai stata così Rock

La Gaudats Junk Band è una formazione toscana molto particolare: una band che realizza e utilizza esclusivamente strumenti costruiti con materiale di riciclo, ispirata alla politica dello "zero waste". Propongono uno spettacolo molto coinvolgente, rivisitando brani soul, rock e pop in chiave "Junk" con un suono a dir poco unico e difficilmente replicabile frutto dei particolarissimi strumenti usati dalla band. Acquista online

La band è composta da musicisti del calibro di Marco Bachi (storico bassista della Bandabardò) e di Rick Hutton alla voce (già personaggio ultranoto di Videomusic).

Prezzo biglietti:
Intero 16 euro
Ridotto 14 euro
Carta Amici del Teatro 12 euro

 

IL PROGETTO GAUDATS JUNK BAND:
Valori: riutilizzo dei rifiuti – sensibilizzazione dei territori sul tema della salvaguardia ambientale e del riciclo.

L'idea di far nascere una band unicamente da strumenti riciclati parte dall'esperienza di Daniele Guidotti, che unendo le sue competenze musicali a quelle artigiane, decide di costruire chitarre, tubofoni , sassofoni e batterie da materiali destinati ai rifiuti.

È lui che, attraverso il recupero di cassette per vino, oggetti in plastica, pentole e vario materiale destinato alla discarica, costruisce gli strumenti musicali per un progetto musicale che gli permette di implementare la personale sensibilità verso il tema dell'ambiente e della sua salvaguardia sviluppata nel tempo attraverso letture e seminari sull'argomento.

Ercolini

È stato poi naturale cercare un legame con Rossano Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize (premio assegnato annualmente agli attivisti ambientalisti di base), alle cui idee Daniele si è sempre ispirato.

Rossano, fin da subito ha abbracciato la causa, valutandola strategica per veicolare il concetto di riciclo applicato al campo musicale.

Varie istituzioni territoriali si sono poi interessate al progetto, ritenendo gli originali strumenti artigianali un coinvolgente mezzo di promozione dei temi ambientali.

Mentre fabbricava questi "strani" strumenti, Daniele si è posto l'obiettivo di creare un collettivo di musicisti che li facesse suonare, condividendo gli elementi fondativi del progetto.

Con loro ha strutturato un repertorio di brani che possano trasmettere al pubblico l'emozione e l'energia tipiche dell'happening musicale, riarrangiandoli in funzione delle sonorità specifiche degli strumenti da utilizzare.

È così che nasce la "Gaudats Junk Band" (dal soprannome "storico" dello stesso Daniele Guidotti).

La poetica che ispira tutto il progetto si radica nella certezza del fatto che "dal letame nascono i fiori" e che anche il "ricreare" oggetti, spazi di solidarietà, passioni comuni da ciò che è destinato ad essere scartato sia il permesso al sogno che oggi più che mai ha bisogno di esistere ed essere reso possibile.

I tempi difficili che stiamo vivendo, spingono troppe persone verso l'inerzia e la frustrazione in un circolo vizioso di rassegnazione, a cui Daniele e la Gaudats Junk Band, rispondono con strumenti riciclati, proposte, energia ed entusiasmo, per favorire una dinamica virtuosa e capace di restituire al territorio ed a chi ne fa parte la gioia e l'entusiasmo di poter essere soggetti attivi e divertiti del mondo.

 
                                                          

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