Le Prénom (Cena tra amici)

Stagione Teatro di Pergine

Mercoledì 18 gennaio 2017 - ore 20.45

Serata conviviale per cinque amici. Tra loro inizia un gioco di provocazione e di verità che si allarga sino a diventare il ritratto di una generazione alle soglie degli "anta": tra piccole meschinità e grandi sentimenti. A sei anni dal celebrato debutto parigino e due adattamenti cinematografici dopo, "Le Prénom" continua ad appassionare immancabilmente il pubblico europeo.

 


Acquista online

Teatro Stabile di Genova

di Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière
versione italiana Fausto Paravidino
con Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino, Gisella Szaniszlò
scene e costumi Laura Benzi
luci Sandro Sussi
regia di Antonio Zavatteri

Una sera come tante altre tra cinque amici quarantenni. Tutti appartenenti alla media borghesia. Oltre ai padroni di casa, ci sono il fratello di lei che fa l'agente immobiliare e la sua compagna in ritardo a causa di un impegno di lavoro con dei giapponesi, mentre l'amico single (sospettato di essere omosessuale) è trombonista in un'orchestra sinfonica. Quella sera, il fratello comunica alla compagnia che diventerà padre. Felicitazioni, baci e abbracci. Poi le solite domande: sarà maschio o femmina, che nome gli metterete? Il futuro papà non ha dubbi che sarà maschio; ma lo sconcerto nasce quando egli comunica il nome che hanno deciso di mettere al figlio. Un nome che evoca imbarazzanti memorie storiche. Il dubbio è che si tratti di uno scherzo, ma la discussione degenera ben presto investendo valori e scelte personali. Tra offese reciproche che non mancano di ferire tutti (nessuno escluso), nasce così il comicissimo ritratto di una generazione allo sbando, dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi. Rappresentato a Parigi nel 2010, "Le prénom", ottenne sei nomination al Prix Molière dell'anno seguente e fu adattato subito per il grande schermo dai suoi stessi autori (il film uscì in Italia con il titolo "Cena tra amici"). Tre anni dopo, Francesca Archibugi ne fece un nuovo adattamento cinematografico con il titolo "Il nome del figlio".

 
                                                          

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso. Utilizziamo cookie tecnici per archiviare informazioni che verranno riutilizzate alla successiva visita del sito. Può conoscere i dettagli cliccando su "Informativa". Proseguendo nella navigazione si accetta l’uso dei cookie; in caso contrario è possibile abbandonare il sito. Per maggiori informazioni clicca qui.

  Accetta e prosegui.