I vicini

Stagione Teatro di Pergine

Giovedì 10 marzo 2016 - ore 20.45 

Lui sente dei rumori provenire dal pianerottolo. Va a guardare dallo spioncino. Cessano. Quando Greta torna a casa glielo dice: mentre lei non c'era lui ha visto i vicini. Com'erano? Lui non glielo sa dire, però ne ha paura. Perché?

 

 

Teatro Stabile di Bolzano

di Fausto Paravidino testo commissionato dal Théâtre National de Bretagne
con Iris Fusetti, Davide Lorino, Fausto Paravidino, Sara Putignano e Barbara Moselli
scene di Laura Benzi - costumi di Sandra Cardini
luci di Lorenzo Carlucci - organizzazione e distribuzione Nidodiragno/CoopCMC
regia di Fausto Paravidino


I vicini è una pièce sulle nostre paure. Sulle nostre paure immaginarie, sulle nostre paure reali. Sulle nostre paure reali che sono le nostre paure immaginarie. È una pièce su noi stessi, sugli altri, su noi stessi e gli altri, sui vicini lontani, sulla guerra, su quello che è reale, su quello che è immaginato, su quello che è reale perché è immaginato. Un po' come certi fantasmi, un po' come certo teatro. Lui sente dei rumori provenire dal pianerottolo. Va a guardare dallo spioncino. Cessano. Quando Greta torna a casa glielo dice: mentre lei non c'era lui ha visto i vicini. Com'erano? Lui non sa dire, però ne ha paura. Perché? E chi lo sa, se sapessimo di cosa abbiamo paura, probabilmente paura non ne avremmo. Ha paura dei vicini. Perché? Non lo sa. E Greta? Greta no, non ha paura dei vicini. Anzi, non vede l'ora di farne la conoscenza, lei ha paura della vecchia. La vecchia che vede di notte. La vicina che c'era prima che arrivassero i nuovi vicini. La vicina che c'era prima di morire. È un sogno?
No. È un fantasma? Se non è viva e non è un sogno si suppone che sia un fantasma, lui, come la maggior parte delle persone che non li vedono non crede ai fantasmi, Greta, come la maggior parte delle persone che li vedono, sì, un po' ci crede. I vicini non sembrano affatto pericolosi. Una sera si incontrano persino, tutti e quattro. Quella sera succedono cose strane, però non spiacevoli, bene. Solo che la notte la vecchia ricompare. Lei ha sempre più paura, lui ne ha sempre meno, ormai lui va d'accordo coi vicini, si vedono di nuovo. I vicini sono molto cambiati. In peggio. Perché?

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