Sanguinare inchiostro

Cronache dalla Grande Guerra

Lunedì 1 dicembre 2014 - ore 20.45

una produzione Teatro Stabile di Bolzano - CSC Centro Servizi
Culturali Santa Chiara
di Andrea Castelli
con Andrea Castelli, Emiliano Masala, Francesca Porrini
regia di Carmelo Rifici

A cento anni dallo scoppio della Grande Guerra, il Teatro Stabile di Bolzano e il Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento propongono uno spettacolo che ripercorre la perversa follia della guerra, di quella guerra che ha cambiato il XX secolo segnando la storia europea in modo indelebile. Il testo è a cura di Andrea Castelli che da anni desiderava riflettere con il linguaggio del teatro su questo tema spaventoso, la regia è di Carmelo Rifici (“Avevo un bel pallone rosso” e “La Rosa
Bianca”). «Con questo spettacolo si è voluto dare vita alle scritture di guerra dentro una sorta di museo degli orrori; far rivivere sulla scena pagine di guerra di scrittori famosi nella prima parte (Paolo Monelli, Erich M. Remarque, Fritz Weber, Robert Musil...) e testimonianze di semplici contadini trentini arruolati con l’Austria nella seconda. Contadini che prendono la penna in mano per scriverci quello che provano, l’orrore, ma anche il disagio di essere tirolesi di lingua italiana nell’esercito austroungarico. Per questo ultimo aspetto mi è stato fonte di ispirazione il libro di Quinto Antonelli I dimenticati della Grande Guerra, che tratta principalmente di questo argomento. Un viaggio ad incontrare uomini che scrissero della peggior esperienza del mondo». Con queste parole Andrea Castelli presenta la sua nuova esperienza teatrale.
L’esperienza della guerra è sempre un grido disperato.

 
                                                          

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