Nudi e crudi

Martedì 14 gennaio 2014 - ore 20.45

ingresso € 15 (€ 12 ridotto)
dal racconto di Alan Bennett
traduzione e adattamento Edoardo Erba
con Max Pisu e Alessandra Faiella
con la partecipazione di Claudio Moneta
regia Marco Rampoldi

Il grandissimo successo letterario di Alan Bennett (già autore di “The History Boys”) diventa uno spettacolo teatrale. 

Come tu mi vuoi

(nel ruolo de L’ Ignota)

Lunedì 3 febbraio 2014 - ore 20.45

ingresso € 15 (€ 12 ridotto)
di Luigi Pirandello 
libero adattamento Masolino D’Amico
con Lucrezia Lante della Rovere, Crescenza Guarnieri, Simone Colombari, Raffaello Lombardi, Arcangelo Iannace, Francesca Farcomeni, Andrea Gherpelli
regia Francesco Zecca

Scritta per Marta Abba, "Come tu mi vuoi"è la sola commedia di Pirandello ambientata almeno parzialmente fuori d'Italia – il prim'atto si svolge infatti a Berlino, e nella Berlino degli ultimi anni venti, quella dei cabaret di Grosz e Kurt Weill, dove il drammaturgo soggiornò a lungo.

Miniere

Giovedì 6 febbraio 2014 - ore 20.45

ingresso € 15 (€ 12 ridotto)
acquista online
di e con Aida Talliente

 

L'attrice friulana porta con sé il pubblico in un affascinante viaggio nel cuore della terra e dell'umanità, nella miniera di Raibl (Tarvisio, UD), occupata 23 anni fa dai suoi minatori per 17 giorni, passati a 500 metri sottoterra per evitare la fine di tutto: lavoro, relazioni, vita.

Libere storie

Sabato 8 febbraio 2014 - ore 20.45

ingresso € 15 (€ 12 ridotto)

incontro con
 
Andrea Castelli



Un pacato ritorno alla parola, attraverso le storie. Semplici o complicate che siano esse raccontano le esperienze che costituiscono il bagaglio personale, il cosiddetto “vissuto”, di una persona. Che si voglia o no contengono sempre un “avviso ai naviganti” i quali, prima o poi – ma sempre prima che sia troppo tardi – dovrebbero trarne indicazioni per il viaggio.

 

Narrenschiff

Domenica 9 febbraio - ore 20.45

ingresso gratuito
regia
Carlo Orlando

con Denis Fontanari e Chiara Benedetti
scene e costumi Federica Rigon
assistente alla regia Alberto Basaluzzo

Nel 1882 viene inaugurato il Manicomio di Pergine, una struttura emblematica che arriva ad ospitare 1800 pazienti e 1000 dipendenti.

 
                                                          

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